Nel riaffermare il proprio impegno produttivo nei confronti del teatro musicale contemporaneo, la Fondazione Teatro Comunale e Auditorium di Bolzano propone, nell’ambito della stagione 2011/2012, la prima europea dell’opera del compositore statunitense Paul Dresher The Tyrant.
Ispirata al racconto di Italo Calvino Il re in ascolto, The Tyrant è un’opera da camera il cui sviluppo narrativo ruota attorno alla claustrofobica esistenza di un tiranno che, autosegregatosi nel suo palazzo, teme di venir spodestato al punto da non abbandonare mai il suo trono: il suono è l’unico mezzo per percepire ciò che accade nel suo regno. Alla fine, dopo anni di assoluto controllo del proprio potere, il despota dà segni di stanchezza e viene travolto da dubbi e paure. The Tyrant offre dunque l’occasione per riflettere su uno dei temi cardine della vita sociale del nostro tempo: il tema del buon – o cattivo – governo.
Nel mettere in scena il racconto di Calvino, Paul Dresher e il librettista connazionale Jim Lewis hanno mantenuto l’originaria forma del monologo: il perno dell’opera è dunque un solo cantante (un tenore), attorno al quale - alle sue azioni e alla sua voce - agisce un gruppo di sei strumentisti, un flautista (flauto, ottavino e flauto alto), un clarinettista (clarinetto e clarinetto basso), un violinista, un violista, un pianista e un percussionista.
Nell’allestimento della Fondazione Teatro Comunale e Auditorium di Bolzano di The Tyrant il ruolo del protagonista è affidato a Michael Bennett, già apprezzato in una precedente produzione contemporanea bolzanina, Alex Brücke Langer. L’Accademia Neue Musik Bolzano sarà diretta dallo slovacco Peter Valentovic. Regia di Michael Hunt.